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    April 22

    Dettagli che fanno la differenza

     
     
    Difesa, attacco su muro su palla sporca, contromuro, alzata in sicurezza, PUNTO.."La semplicità fatta classe"
     
     
    PVK NON DIMENTICARE CHE...
    ...Mentalità di gruppo, voglia di VINCERE e di CREDERCI fino in fondo, fanno la differenza tra una squadra qualunque e una squadra vincente...
     
    April 18

    L'ABC del Volley

     
     
     
     .."Il saggio è colui che sa di non sapere"..
    ..per cui c'è sempre da imparare..
    April 13

    PVK vs Nardò

     

     

    PVK centra l’obiettivo Play Off

     

    Sfortuna e nervosismo sembrano finalmente appartenere al passato per la squadra allenata da Mister Gloria, impostasi nel derby salentino contro il Nardò con il punteggio di 3-1. Dopo la serie negativa in cui la Polisportiva Carmiano aveva racimolato 1 solo punto in 3 turni, complici i tanti infortuni ed un momento di forma precario, la formazione del PVK riesce finalmente a mettere in saccoccia i 3 punti che fanno smuovere la classifica, punti utili sia al morale ma tanto più ad assicurarsi l’accesso matematico ai Play Off, ultimo binario utile per la lotta al salto di categoria. Sfida dunque importante e delicata per la posta in palio, infatti il Nardò si presentava al PVK con un biglietto da visita pesante forte della vittoria per 3-1 con la ex-capolista San Vito, cercando di fare risultato anche in casa del Carmiano per giocarsi il tutto per tutto nell’ultima partita, sperando nell’accesso ai Play Off. PVK che vantava ben 6 punti vantaggio sull’inseguitrice Nardò, necessitava invece di 1 solo punto per avere dalla sua la ragione matematica sui diretti avversari, per confermarsi 4° forza del campionato. Ma i ragazzi di Mister Gloria non si sono accontentai del minimo, sudandosi una meritata vittoria, volta a placare la voglia di riscatto, dopo le ultime deludenti prestazioni, scrollandosi di dosso l’alea della crisi. Formazione del PVK si presenta con l’unica variante in posto 2, occupata da Davide Errico, meritevole di aver fatto dimenticare l’assenza di un acciaccato Seclì, costretto a riposo da una contrattura che sembra finalmente guarita. Prima frazione di gara incerta e contratta per entrambe le formazioni, ancora in fase di studio e incapaci di imporre un ritmo alla gara, protraendosi fino a metà del set sulla lotta del punto su punto. Seconda parte del primo set, invece a favore degli ospiti, che approfittando di qualche ingenuità di troppo da parte degli attaccanti di casa, e trainati da un filotto di ottime battute, si aggiudicano la prima tornata di gioco. Poco spazio per le belle giocate, ma sicuramente più concentrazione e meno errori per la seconda frazione, in cui i padroni di casa dopo le indicazioni tecniche di Mister Gloria, sembrano aver finalmente inquadrato gli avversari, ponendo loro le giuste misure a muro e in attacco. Secondo set quindi a pannaggio dei padroni di casa, ritornati in carreggiata. Il terzo set ha il peso di un macigno per entrambe le formazioni, infatti la sconfitta per il Nardò significava perdere ogni speranza di accedere ai play off, mentre al PVK bastava un solo punto per la matematica qualificazione. Nervosismo e confusione la fanno da padrona, ma questa volta tra le file ospiti, che se pur avevano messo in luce una fase difensiva pressoché perfetta nelle precedenti tornate di gioco, sembrano aver perso la verve e lo smalto necessari per continuare, dando invece spazio a errori e falli ,spianando la strada ad un PVK più deciso, meritevole di vincere anche il terzo set e lasciarsi andare alla gioia di veder centrato l’obbiettivo minimo stagionale. Finiti i brevi festeggiamenti, si ritorna in campo, se ben con animi e spiriti diversi, la partita nel quarto set non sembra per nulla scontata, infatti ne l’una ne l’altra squadra si fanno prendere dall’entusiasmo da una parte e dalla delusione dall’altra, cercando entrambe di aggiudicarsi l’intera posta in paio. Ottimi attacchi da parte dei padroni di casa, mettono in luce le splendide risposte in difesa di un Nardò poco lucido in fase offensiva, ma estremamente cinico in fase difensiva, capeggiato da una strepitosa prestazione del libero ospite. Chiave di lettura del 4° set rimane ancora la differenza tra gli errori commessi dalle due formazioni, che se pur equivalendosi sul piano del gioco, si differenziano per la capacità della gestione dei palloni, andata a netto favore del PVK che si aggiudica set, incontro ed il dolce sapore per la gioia ritrovata nella vittoria.

     

    (Francesco Seclì)

    April 09

    Dovute Riflessioni

     
    Numeri 1 e numeri 2, Beach metafora di vita
     
     
    Nella vita ci sono i numeri uno ed i numeri due, noi siamo i numeri due, dobbiamo accettarlo. Questa frase potrebbe sembrare l' antitesi dello sport, lo sport che ci spinge a vincere, ad essere i migliori...il numero uno è il gradino piu' alto del podio, la medaglia d'oro. Non accettavo quella frase, non ne capivo il senso. Gianni Rinci, che l'aveva detta, mi ha insegnato lo sport. Mi ha insegnato che se non ti alleni abbastanza ti battono anche quelli meno forti di te. Il lato positivo è che se ti alleni bene magari sei tu a battere uno piu' forte... Fin qui il ragionamento fila, è un banale esempio di lavoro al servizio del proprio successo... siamo tutti daccordo.  Ma lo sport è metafora di vita, e noi viviamo in mezzo agli altri, non abitiamo il nostro mondo personale. E qui entra in gioco lo sport di squadra.  La squadra minima è composta da due atleti, ed il beachvolley ne è l'esempio piu' calzante. A differenza del doppio di tennis, ad esempio, dove vi è una sequenza di gesti singoli, ogni azione del bv prevede l'azione di tutta la squadra.  Nell' immaginario popolare il numero uno è quello che "schiaccia", il campione. Il palleggiatore è l'eroe silenzioso, non strappa il boato la palla tesa a fil di rete se poi l' attacco finisce fuori. Se sbagli un attacco e ti senti il numero uno, la prima cosa che fai è incolpare la pagliuzza del palleggio, e dimentichi la trave della tua ricezione...ma anche in questo caso è semplice essere daccordo: se ognuno fa il suo tutto funziona. Nel bv però esiste un avversario che non vuole che tu faccia quello che ti riesce meglio, quindi se sei un palleggiatore forte ti batte addosso... ancora piu' facile incolpare il tuo compagno se sbagli l' attacco. Ma se accetti di essere il numero due puoi rompere l'equilibrio servendo l' attacco di seconda, o se il tuo compagno accetta di essere il numero due magari impara a palleggiare meglio, e l'avversario deve cambiare tattica. Tu devi essere tutto per il tuo compagno, perchè lui è tutto quello che hai tu.  Per questo credo che il bv sia la piu' interessante metafora dell 'amicizia: dai tutto per il tuo compagno, solo cosi' lui potrà darti il meglio di sè.  A questo punto un gruppo di uomini diventa una squadra, non importa di quanti elementi, ed il ragionamento dei numeri si estende all'allenatore : se la squadra si sente numero due fa tutto per accontentare il coach, ed il coach non potrà fare altro che dare il massimo perchè la squadra riceva gli applausi.  Lo sport non mi insegna ad essere il migliore, ma ad essere migliore e basta. Per questo è metafora di vita, e nella sua accezione di squadra è metafora di amicizia. Il mio amico mi ha insegnato a capire lo sport, lo sport mi ha insegnato a capire il mio amico, che trattandomi da numero uno mi ha insegnato ad essere numero due.
     
    Salvo(l'amico di Gianni)
     
     
    (Tratto dalla BACHECA da un post di Fabrizio)
     
    April 06

    PVK vs Aradeo

     

     

     

    PVK IN CRISI D'IDENTITA'

     

    Ennesimo 3-0 incassato per la compagine del PVK, sconfitto tra le mura amiche da un forte e ben più determinato Aradeo, che merita pienamente i 3 punti in palio. Flessione negativa per gli atleti allenati da Mister Gloria, che riescono a racimolare un solo punto nelle ultime tre gare, due delle quali disputate tra il proprio pubblico, fattore su cui avevano fatto perno fino alla partita contro il Tricase, gara che ha visto la prima sconfitta casalinga per il PVK. Nervosismo e poca concentrazione hanno attanagliato i padroni di casa fin dalle prime battute del primo set, in balia delle giocate del palleggiatore ospite, fautore indiscusso di una bella vittoria per la sua formazione. I padroni di casa accusano da subito il gioco veloce e imprevedibile, soprattutto dei centrali, che sbaragliano muro e reparto difensivo Carmianese, che nonostante le sollecitazioni e i richiami di mister Gloria, sembra inerme e poco reattivo di fronte all’avanzata avversaria. Primo set dunque conclusosi appannaggio dagli ospiti, capaci di capitalizzare a proprio favore le occasioni e gli errori degli avversari. Seconda frazione di gioco in cui avviene finalmente una reazione d’orgoglio da parte dei padroni di casa, macinando punti su punti, tengono testa all’Aradeo, che fino a pochi minuti prima stava dominando e gestendo la partita senza troppi problemi. PVK sceso in campo con più convinzione, ma con poca lucidità, infatti si fa prima recuperare e poi fatalmente superare dagli ospiti proprio nelle battute finali del set, complici i troppi errori in attacco da parte dei martelli Carmianesi, apparsi privi di lucidità in quello scorcio di gara. Terzo parziale che segue le false righe ed il ritmo della seconda frazione di gara, con un PVK che ritrova una certa continuità, seguita d’altro canto da una serie imperdonabile di ingenuità difensive e dalla solita pecca del gioco troppo scontato e lento, dando nuovamente coraggio e spinta alla squadra ospite, che vedendosi in vantaggio nei parziali di 2-0, ha voluto chiudere in fretta la pratica PVK, aggiudicandosi set e partita. Un Aradeo così galvanizzato e capace di dimostrare un gioco veloce e imprevedibile, ha sicuramente meritato la vittoria, contro un PVK fin troppo rinunciatario e preda di una crisi d’identità nel gioco e nel gruppo, apparso poco coeso e insofferente. Inaspettati risultati sugli altri campi di gara, non fanno dormire sogni tranquilli al PVK in chiave play off, infatti la diretta inseguitrice Nardò, che prima della magistrale vittoria contro la ex-capolista San Vito spodestata dagli stessi con un risultato di 3-1, lamentava ben 9 punti di ritardo dalla squadra di mister Gloria, ora si vede a sole 6 lunghezze dalla stessa e con la possibilità di scontrarsi proprio contro il PVK, nella prossima gara di campionato. Dunque un momento di grande difficoltà in casa PVK, che deve cercare a tutti i costi di ritrovare la giusta concentrazione e ritornare a crederci, per giocarsi la carta play off, obiettivo mimino del campionato.

     

    (Francesco Seclì)

     

    April 03

    Emergenza Infermeria

     
     
    L'infermeria affollata in casa PVK sta dando dei grattacapi al Mister Fabrizio Gloria, che in preparazione della delicata sfida casalinga contro la diretta concorrente Aradeo, vede decimati i propri atleti, ultimo ad abbandonare il gruppo in ordine di tempo (problemi alla spalla) è stato il laterale Domenico Benegiamo seguito dall'acciaccato opposto Francesco Seclì, a mezzo servizo a causa di una contrattura. Buone notizie invece sembrano arrivare dal libero Daniele Viva, che ha ripreso ad allenarsi con profitto e costanza, malgrado la sua ancora non definitiva guarigione. Aradeo che intanto ha supera di un punto il PVK in graduatoria, approfittando del tonfo esterno della scorsa settimana del sestetto Carmianese, in quel di San Vito, sembra godere di buona salute dopo le due vitorie consecutive, contro i due stop susseguitisi per i ragazzi di Mister Gloria. Match che si preannuncia dunque scoppienatnte e importante in chiave play off, perchè c'è in palio un miglior piazzamento per la disputa deggli stessi, che si svolgeranno secondo la formula degli scontri incrociati, contro le squadre partecipanti al "Girone A" del medesimo campionato di Serie D.